Il noccioleto
Il Roero, la nostra terra. Un solo cru.
4,6 ettari, 2.500 piante di Tonda Gentile Trilobata, un'unica famiglia che le cura tutto l'anno.
In campo
Una nocciola con un indirizzo preciso
Le colline sabbiose del Roero danno alla Tonda Gentile Trilobata un aroma fine e una croccantezza che non si confondono. Il nostro noccioleto è un unico corpo di 12 giornate piemontesi — 4,6 ettari, come si misura la terra qui da generazioni — con le piante disposte a 3 metri per 6, perché ognuna abbia luce, aria e spazio per dare il meglio.
È la stessa varietà scelta dalle grandi firme della pasticceria. La differenza è che qui sai esattamente da quali piante arriva.
L'acqua giusta, al posto giusto
Subirrigazione: l'innovazione che non si vede
Tutto il noccioleto è servito da un impianto di irrigazione sotterranea. L'acqua arriva direttamente alle radici, goccia a goccia, senza evaporare e senza bagnare ciò che non serve.
Raccolto costante anche negli anni di siccità; meno acqua sprecata perché usiamo solo quella che la pianta beve davvero; meno CO₂, perché con la fertirrigazione nutriamo le piante attraverso i filtri dell'impianto, con meno passaggi di mezzi in campo.
Per chi ci sceglie — a casa o in laboratorio — significa una cosa sola: la stessa nocciola, ogni anno.
In azienda
Le lavorazioni della nocciola
Dalla nocciola in purezza alle creme: ecco come trasformiamo la Tonda Gentile Trilobata, lavorata da noi.
-
Fase 1
Tostatura
La tostatura in azienda esalta profumo e croccantezza delle nocciole: a lotti piccoli, calibrata sul raccolto dell'anno, è il passaggio che firma il carattere della nostra nocciola.
-
Fase 2
Granella
Dalla frantumazione delle nocciole nasce la granella per dolci, gelati e decorazioni.
-
Fase 3
Farina
La macinazione produce la farina di nocciole per torte, biscotti e impasti.
-
Fase 4
Creme
Dalla nostra nocciola nascono la crema di nocciole e la crema gianduja.
Novità, ricette e raccolto
Iscriviti per ricette con le nostre nocciole e gli aggiornamenti dal Roero.